resoconto degli attivi di zona 2017

admin 4 luglio 2017 0
resoconto degli attivi di zona 2017

Daniele Lorini, Segreteria provinciale

Traccia per il Comitato Politico Federale del 3 luglio 2017

Delle riunioni con i compagni e le compagne organizzate in queste ultime due settimane possiamo essere generalmente soddisfatti, considerando le risposte alla proposta di organizzazione del lavoro della Federazione attraverso l’attivazione di gruppi di lavoro tematici.

Il rapporto tra le presenze ed il numero effettivo di iscritte/i è stato basso, sia a causa del periodo estivo (di fine giugno), con l’assenza di alcune persone in ferie, sia per una difficoltà comune a tutte le forze politiche, relativa al coinvolgimento diretto nelle attività che si portano avanti come organizzazione politica.

Le attività dei circoli spesso si reggono sull’iniziativa e sulle spalle di poche/i volenterose/i, magari già impegnati su più tematiche ed anche in sindacati o comitati di varia natura. La mancanza di persone che si attivano nella militanza, siano esse già iscritte o meno, fa parte ormai dello scenario di rassegnazione allo stato di cose presenti, che osserviamo quotidianamente, nei luoghi di studio, di lavoro o ricreativi.

Da più interventi, durante le riunioni, è stato posto questo problema: durante le feste spesso si avvicina qualcuna/o oppure veniamo anche contattati via mail, ma dopo la/o stessa/o sparisce e diventa irrintracciabile, come se la semplice comunicazione di adesione al progetto fosse sufficiente per consentirci di fare politica, o per avere le risorse umane ed economiche per essere di una qualche utilità alla nostra classe sociale di riferimento.

Diventa difficile, anche nel caso in cui si presenti l’opportunità di coinvolgere qualcuna/o, fare in modo che si inserisca o capisca come si lavora all’interno di un partito.

Servono dunque dei luoghi in cui ci sia spazio per la discussione e l’organizzazione delle attività di partito, allo scopo di unire e coinvolgere chi magari si occupa delle stesse problematiche, ma in comitati o in territori differenti; abbiamo, ad esempio, registrato la disponibilità di istituzionali ed iscritte/i rispetto alla possibilità di un coordinamento attorno alle tematiche dei migranti, della pace e della guerra, con un baricentro geograficamente collocato nell’area dell’Empolese-Valdelsa, con il coinvolgimento anche di chi è iscritto in altri territori. Parimenti abbiamo raccolto la disponibilità a rendere patrimonio comune le esperienze maturate nei singoli Circoli, come nel caso della lotta per il diritto alla casa a Campi Bisenzio.

Da più parti è stato poi richiesto l’impegno per attivare dei gruppi sulla sanità, sui trasporti, rafforzando quanto già facciamo rispetto al mondo del lavoro e alla formazione.

È importante inoltre sfruttare sia le iniziative che si sono organizzate durante l’anno, penso in particolare a quella sull’emarginazione giuridica della povertà tenutasi al circolo Lippi, sia quelle delle varie feste nel nostro territorio, per aggiornare i contenuti politici su cui costituire i gruppi di lavoro, da settembre.

Abbiamo affrontato anche il problema della circolazione delle informazioni tra le/i compagne/i, oltre che verso l’esterno. L’utilizzo di una mailing list associata a ciascun gruppo può essere un ulteriore passo avanti, purchè non saturi le caselle di posta elettronica. Facciamo anche fatica a renderci conto degli strumenti che abbiamo, come il sito costantemente aggiornato (anche nella parte degli eventi, con tutti i dettagli delle riunioni e degli appuntamenti di varia natura), la lista di distribuzione [Rif.Com.Fi] ed i profili social. Ha raccolto inoltre consenso l’ipotesi di realizzare un bollettino con cadenza mensile, di quattro pagine A4, da diffondere nei territori: per fare questo serve avere un’idea sia delle persone che si propongono per realizzarlo e, soprattutto, distribuirlo.

Durante i mesi estivi raccoglieremo quindi le disponibilità rispetto alle seguenti tematiche: lavoro, consumo del territorio, trasporti, diritto alla casa, sanità. Inoltre cercheremo compagne e compagni disponibili ad aiutarci sul piano della comunicazione (aggiornamento siti, comunicati stampa, profili social, mailing list, et cetera).

Dopo la festa nazionale (6-10 settembre) terremo un Comitato Politico Federale per impostare un giro di tutti i Circoli, attraverso il quale supportare concretamente i gruppi di lavoro, anche con un eventuale questionario di inchiesta sociale ed il primo numero del bollettino cartaceo.

Si pensa inoltre di lavorare ad una sorta di bilancio partecipativo capace di rendere conto della partecipazione e riuscita delle diverse iniziative (a partire dal numero delle/dei partecipanti), così da darci un elemento in più di riflessione sul nostro Partito.

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